Bambini e capricci, come gestirli? La pedagogista ci consiglia 3 metodi diversi

Quante volte è successo anche a te? Se i tuoi bambini continuano a fare i capricci, ecco 3 metodi consigliati dalla pedagogista.

Avere un bambino, o anche più di uno, è una gioia che solo un genitore può spiegare e comprendere nel profondo. L’amore che si prova per i propri figli è inarrivabile e questo lo si vede nella quotidianità di ognuno.

Bambini e capricci, come gestirli: tre metodi diversi
Ecco come gestire i bambini con capricci – Targatosa.it

Tuttavia, questo non vuol dire affatto che nell’arco della loro crescita non si incontrino mai delle difficoltà e degli ostacoli derivanti dal loro comportamento, in special modo quando sono ancora molto piccoli. Se i tuoi bambini fanno spesso capricci e non sai come fare, non preoccuparti, ti consigliamo 3 metodi che troverai davvero molto utili.

Ecco 3 metodi per i bambini che fanno troppi capricci

Richieste disperate, urla costanti, a volte anche gesti maneschi. Non è affatto una novità avere a che far con periodi difficili e comportamenti violenti e tumultuosi dei nostri figli. Praticamente ogni bambino, durante l’arco della sua crescita, affronta uno o più periodi difficoltosi che li portano ad essere particolarmente capricciosi e indispettiti. Ma che cosa fare quando le difficoltà iniziano ad essere piuttosto difficili da superare? Ecco tre metodi suggeriti dalla pedagogista.

Bambini e capricci, come gestirli: tre metodi diversi
Ecco alcuni consigli della pedagogista – Targatosa.it

La prima cosa da tenere a mente quando il tuo bambino continua a fare capricci e sembra che nulla possa accontentarlo e calmarlo è quello di non urlargli addosso. Può essere un comportamento particolarmente istintivo, ma ti garantiamo che non è affatto la soluzione. Tieni sempre a mente che sei tu la guida dei tuoi figli e che solo grazie al tuo esempio potranno imparare e crescere. Dimostra quindi che è possibile essere calmi anche durante momenti di tensione come questi. Il secondo consiglio è quello di premiare il comportamento corretto del bambino. Più  che una soluzione è un sistema di prevenzione per evitare che faccia capricci in futuro. Dagli un premio corretto, senza però esagerare, quando il bambino dimostra maturità.

E proprio parlando di maturità che scaturisce il terzo metodo. Molte pedagogiste, infatti, consigliano di trattare il bambino come una persona adulta. Trattarlo con  “superficialità”, infatti, potrebbe deresponsabilizzarlo. Cerca, invece, di renderlo partecipe della complessità della vita e trasmetti il valore di una scelta. Insegnali, con accortezza, quali sono le conseguenze di una scelta sbagliata e dagli i giusti insegnamenti, prendendolo in considerazione durante una scelta importante. Incoraggialo ad esempio a fare proposte su come occupare il tempo, quali giochi fare e che cosa mangiare.

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