Soldi in prestito ai propri conoscenti, attento a non commettere errori | Ricorda queste regole

Stai prestando dei soldi ai tuoi amici? Fai attenzione a non sgarrare delle regole: segui attentamente questi consigli.

Accettare di prestare del denaro nel momento del bisogno non è sbagliato. Non c’è nulla di cui vergognarsi ed è una bella idea. Però è importante tenere a mente alcuni aspetti fondamentali quando si decide di fare un prestito ad un conoscente. Vediamo quali sono.

Cosa sapere prima di fare un prestito
Ecco cosa fare per un prestito: attento a questi dettagli – Targatosa.it

Per cominciare è buona norma procedere con una dichiarazione scritta (o formalmente conosciuta come scrittura privata). Viene specificato l’importo prestato, gli interessi previsti e il termine entro il quale le somme andranno restituite. In presenza di cifre poco importanti non è necessario, ma gli imprenditori utilizzano questo metodo per farsi trarre in inganno. Può essere molto utile per certificare il prestito del denaro.

Attento quando presti il tuo denaro, devi ricordarti delle regole importanti: non farti fregare

In passato era successo che qualcuno affermasse che lo scambio di denaro era frutto di una donazione. Non era prevista la restituzione in alcuna forma. La Cassazione ha dovuto chiarire la situazione, sostenendo che è il debitore a dover dimostrare che non sia così. In mancanza di una prova scritta, lo scambio di denaro non può essere considerato come un prestito.

Cosa sapere prima di fare un prestito
Se fai un errore potresti perdere i soldi – Targatosa.it

Se deve essere fatta la scrittura privata, ricordatevi anche degli interessi. Vengono maturati con il passare del tempo ed è prevista una percentuale, che viene specificata all’inizio del prestito. Molte persone se ne dimenticano e commettono l’errore di prestare del denaro senza fare attenzione. Ma ora arriva la parte più importante e che sicuramente stavate aspettando con ansia. Che cosa succede se i soldi non vengono restituiti?

Chi non ha ricevuto il denaro può pretendere gli “interessi moratori”. Si tratta di una penale per i pagamenti che superano le date di scadenza. Anche in questo caso bisogna specificarlo nella scrittura privata, altrimenti non si potrà applicare alcuna penale. Ci si può rivolgere pure al giudice in caso, così che possano essere fissati dei nuovi termini ragionevoli (relativi all’importo da restituire si intende).

Gestione cookie